Sito con Wordpress VS Sito programmato su misura.

​Partendo da alcune esperienze recenti ho iniziato a guardare con occhi dubbiosi i software CMS standard come Wordpress, Prestashop, Magento ecc..
Per quanto mi riguarda, quando mi occupavo di siti web, ho sempre realizzato dei prodotti programmati su misura. Un cliente mi portava la sua idea/catalogo o materiale vario, studiavo un database ad hoc partendo dai suoi dati, programmavo la parte admin per la gestione dei contenuti e poi dopo aver acquistato la grafica procedevo alla programmazione in PHP delle varie pagine. Non ho mai usato CMS standard (se non per dei siti miei di test a puro scopo di studio della piattaforma), non c’era un motivo particolare semplicemente mi trovavo meglio in quel modo.
Avevo sempre  ritenuto strumenti come Wordpress particolarmente performanti: scarichi il software, scarichi il tema, qualche plugin e un pò di parametri, upload dei contenuti e in una giornata il sito è fatto, ed in effetti ipotizzando di avere i contenuti già pronti in forma digitale un blog o un semplice sito si possono davvero fare in poche ore.
Tanto per fare un raffronto, al di là della scrittura degli articoli, per realizzare un sito come questo mi servono un paio di giorni (diciamo tre volte il tempo che ci vuole con Wordpress).
Su progetti medio/piccoli, blog personali forse è la scelta vincente ma se il progetto diventa leggermente complesso usare Wordpress, secondo me è folle (e non quel genere di follia a cui allude Steve Jobs nel suo celebre discorso all’università).
Innanzitutto l’occupazione di memoria è spropositata, ci sono siti di 4-5 pagine che occupano tranquillamente centinaia di MB, il database è standard per qualsiasi cosa tratti il sito, che siano il menu di un ristorante o attuatori meccanici. Per evitare di avere attacchi hacker indesiderati si devono aggiornare il software, il tema e i plugin ogni poco (su un progetto in particolare abbiamo dovuto aggiornare il tema 4 volte in un anno, il software generale un paio di volte e dei plugin ho perso il conto), tutti questi aggiornamenti sono ore che si sommano al tempo di lavoro e inoltre non ti permettono di personalizzare più di tanto il sistema perché se modifichi un plugin o non lo aggiorni più (creando possibili falle di sicurezza) o ogni volta che lo aggiorni sei costretto a reinserire le modifiche che avevi fatto. Ho anche qualche riserva sul risultato estetico finale ma quelle sono più questioni di gusto personale.
Ci sono plugin per fare qualsiasi cosa ma ognuno di essi comporta un aumento di occupazione di memoria, un aumento degli aggiornamenti e un appesantimento del sistema.
Un altro falso mito da sfatare è quello che una volta fatto il sito se si interrompe il rapporto con il fornitore un altro fornitore può gestirlo tranquillamente, a livello teorico è sicuramente vero, a livello pratico il nuovo fornitore esordisce con una frase del tipo: preferiamo rifare tutto per essere sicuri che sia fatto tutto a regola d’arte, magari possiamo giusto recuperare i contenuti…
L’ultimo punto secondo me critico è l’area admin, è troppo difficile per i non addetti ai lavori.
Per me se un mio cliente deve gestire i prodotti/news sul sito deve trovarsi un bottone ‘Aggiungi prodotto’e uno ‘Aggiungi news’, cliccandoci sopra deve apparire un form con solo i dati che servono per gestire la scheda prodotto o la news.

In definitiva quindi ritengo che i CMS classici offrano sicuramente dell soluzioni interessanti ma forse non sono la scelta migliore sotto nessun punto di vista.

Fabio Zappa

Mi occupo di programmazione web in PHP dal 2001, il mio lavoro spazia dalla realizzazione di software gestionali, software di project management, CRM ed ERP, alla programmazione di siti e portali Internet per Web Agency.

Ultimi Articoli